NUMERO: 1836311903 | Lug - Dic 2012
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Sogni

Noi sognatori della domenica, leggiamo da anni i libri di Bernard Moitessier e di altri navigatori a vela vagabondi e sogniamo di essere con loro, nel quadrato di una barca a vela, magari con la nostra compagna, tanto scema da venirci dietro in un mare tempestoso, diretti verso le fantastiche sole del sud. Ma poi, in un attimo di consapevolezza, ci rendiamo conto che quelli che ammiriamo erano dei vagabondi incapaci di tenere qualsiasi rapporto coniugale o familiare per più di pochi mesi, liberi come i gabbiani, ma che cercavano il cibo nella spazzatura come i gatti randagi, inaffidabili per qualunque cosa. Erano in realtà dei monaci del mare, tutt'altro che casti, che si fermavano di porto in porto, finché la loro inquietudine li riportava a ripartire, con la scusa che il vento era favorevole.
Eppure noi abbiamo scelto di innamorarci, di sposarci, di caricarci

delle responsabilità della famiglia e dei figli, lasciando il sogno al sogno. S
iamo forse incapaci di sognare e di realizzare i nostri sogni? Non direi, forse basta guardarci dentro e capire quello che ancora vogliamo dopo aver costruito quello che abbiamo già costruito.
E alla fine di tutto quello che per me è ancora in sogno, ma che è realizzabile e che realizzerò, è quello di un piccolo veliero, da portare in solitario, che mi permetta di raggiungere, di tanto in tanto, gli scogli della mia amata isola d'Elba, La Capraia, e in estate, le bellissime coste della Corsica Sud orientale e della nord sardegna.Qui ci sono i posti più belli che ho visto.
Il mio sogno si chiama Aria 28, abbastanza grande per 2 persone e abbastanza piccolo per essere portato a casa con un carrello stradale. Dov'è il problema? Mi mancano solo 15.000,00 euroni. Tempo al tempo.



28/10/2012 Alfredo Vincenti
vinceland@virgilio.it


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