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03/11/2026 - Partita la Route du Rhum

Photo credit: © Loïc Venance / AFP

E' partita domenica la Route du Rhum, sotto un luminoso sole autunnale e con venti leggeri e favorevoli al largo di Saint-Malo, in Bretagna settentrionale; molti dei favoriti della vigilia hanno preso a guidare la flotta delle 115 imbarcazioni al via nelle fasi iniziali di questa regata oceanica in solitario che copre 3542 miglia nautiche, fino alla Guadalupa.

Con venti da nord-est di appena 8-11 nodi, l'avvio è stato decisamente più tranquillo rispetto a molte delle 12 edizioni precedenti di questa leggendaria regata in solitario, disputata per la prima volta nel 1978 e che si tiene ogni quattro anni. Le splendide condizioni meteorologiche hanno attirato centinaia di migliaia di spettatori, che hanno affollato ogni promontorio, in particolare Cap Fréhel: l'unico punto di passaggio obbligato, situato a 16 miglia nautiche dalla linea di partenza.

Dopo i giorni di festeggiamenti lungo le banchine della storica "Città dei Corsari", tutti gli skipper in gara – suddivisi in sei diverse classi, che spaziano dagli otto giganti oceanici (gli Ultim di 32 metri) ai piccoli trimarani d'epoca di 11 metri, simili a quello che vinse la prima edizione – hanno finalmente potuto concentrarsi sulla competizione, che si preannuncia veloce ma complessa nel suo percorso verso la Guadalupa.

Dopo aver superato Fréhel, durante la prima notte, gli skipper hanno lasciato la Bretagna; a causa del vento da nord-est, con rottaverso ovest, in direzione delle isole Scilly, anziché seguire la consueta traiettoria verso sud-ovest, verso Ouessant. Ieri nuovo cambio per tornare vicini alla rotta diretta.

Le flotte sono ancora abbastanza compatte, con i maxi multiscafi a guidare verso il traguardo.
Oggi, superata la prima grande zona di transizione della regata, i trimarani della classe Ultim, stanno avanzando rapidamente con una rotta verso sud-ovest. Tom Laperche, al timone di SVR Lazartigue, sta tenendo un ritmo che  Armel Le Cléac’h (Maxi Banque Populaire XI) ha fatto fatica a eguagliare.

Nella flotta IMOCA è già testa a testa tra due dei favoriti della regata, Sam Goodchild (MACIF Santé Prevoyance) e il nostro Ambrogio Beccaria (Allagrande Mapei), mentre Francesca Clapcich si trova in sesta posizione.

Tra i Class 40 pochissime miglia separano i primi dieci della flotta: in questo gruppo di testa, guidato da Guillaume Pirouelle, troviamo Luca Rosetti, Matteo Sericano e Andrea Fornaro mentre l'altro italiano in gara, Marco Guerra, ha dovuto fare uno scalo tecnico a Port La-Forêt per riparazioni.

Ha purtroppo dovuto abbandonare la regata il veterano Francis Joyon, vincitore dell'edizione 2018 nella classe Ultim, che era tornato a partecipare alla regata nella categoria "Vintage Multi" a bordo del suo trimarano ORMA che si è ribaltato ieri intorno alle 15:00.
Lo skipper, che aveva avuto un ottimo avvio, rimanendo al comando della sua categoria per tutta la prima notte e fino al mattino, ha subito confermato di non aver riportato ferite e è stato soccorso alle 23:00 dal cargo Maersk Columbus attualmente in rotta verso l'Irlanda, dove Joyon sbarcherà nelle prossime ore. 

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Redazione Velanet

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