
Photo credit: © Jean-Louis Carli
Dalla potenza cinematografica della narrazione di Sir David Attenborough ai confronti diretti tra giovani leader dell'oceano e decisori globali al The Ocean Race Summit e al primo Generation Ocean Symposium, The Ocean Race trasforma Genova in un centro nevralgico di azione per l'oceano nella settimana dal 26 al 30 gennaio.
In programma tre grandi attività dedicate all'Ocean Health, pensate per informare, ispirare e mobilitare la prossima generazione.
Tutti e tre gli eventi fanno parte del programma Racing for the Ocean di The Ocean Race, l'impegno a lungo termine della regata per proteggere e ripristinare la salute degli oceani unendo lo sport d'élite con la scienza, l'educazione e l'advocacy.
La settimana si apre lunedì 26 gennaio alle 18:00 con una proiezione speciale di Ocean, l'acclamato film narrato da Sir David Attenborough, presso l'Auditorium dell'Acquario di Genova, in collaborazione con l'Acquario stesso e We Play Green. Il documentario porta il pubblico sotto la superficie per rivelare sia la straordinaria bellezza degli ecosistemi marini sia le minacce urgenti che devono affrontare, dall'inquinamento al cambiamento climatico, mostrando come, con un piccolo aiuto, l'oceano possa rigenerarsi e prosperare.
La proiezione pone le basi emotive e scientifiche per la settimana, invitando gli spettatori a riflettere sul rapporto dell'umanità con il mare e sul perché sia necessaria un'azione urgente ora.
Mercoledì 28 gennaio, l'attenzione si sposta sul futuro con The Ocean Race Summit Genova: Nudging the New Ocean Society, in programma dalle 11:00 alle 14:00 presso l'iconico Palazzo Ducale, nel cuore della città.
Presentato dall'attrice di Avatar e attivista ambientale Bailey Bass, il Summit riunisce giovani difensori dell'oceano ed esperti leader globali, tra cui velisti, scienziati, imprenditori e decisori politici, per un nuovo tipo di dialogo. Invece dei tradizionali discorsi, l'evento è concepito come uno scambio partecipativo e bidirezionale, dove generazioni e discipline si incontrano sullo stesso piano.
Tra i partecipanti figura la keynote speaker Mariasole Bianco, scienziata marina, divulgatrice e Presidente di Worldrise, che aprirà i lavori con una visione per un oceano più sano e sostenibile. I panel di discussione vedranno la partecipazione di Francesca Santoro, Senior Programme Officer presso la COI-UNESCO; Elisabetta Balzi, Active Senior presso la DG Ricerca e Innovazione della Commissione Europea; Manon Peyre, campionessa mondiale juniores 49erFX e velista di The Ocean Race; e Adélaïde Charlier, attivista belga per il clima.
Attraverso due sessioni speculari, le voci dei giovani locali e internazionali dialogheranno con leader affermati per esplorare come la collaborazione, l'innovazione e le nuove idee possano contribuire a creare un oceano più sano e un'economia oceanica più sostenibile. L'obiettivo non è solo condividere idee, ma generare percorsi pratici affinché i giovani possano contribuire a plasmare politiche e azioni reali per l'oceano.
La settimana si conclude giovedì 29 gennaio con un importante traguardo per il lavoro di coinvolgimento giovanile di The Ocean Race: il primo Generation Ocean Symposium, ospitato presso la Deledda International School.
Organizzato in collaborazione con la serie Beyond COP21 Symposium di Target4Green e con la scuola stessa, l'evento di un'intera giornata immergerà studenti ed educatori in temi come l'alfabetizzazione oceanica (ocean literacy), l'azione per il clima e la leadership giovanile. Attraverso workshop interattivi, apprendimento basato sulle discipline STEAM, "futures thinking" e attività pratiche, i partecipanti esploreranno come l'apprendimento in classe si connetta direttamente alle sfide ambientali più urgenti del pianeta.
Il simposio riflette lo spirito di Racing for the Ocean, dando ai giovani il potere non solo di imparare a conoscere l'oceano, ma di diventarne custodi attivi per il futuro. Segna inoltre il lancio di quella che The Ocean Race spera diventerà una crescente serie internazionale di eventi Generation Ocean.
Con Genova come palcoscenico alla fine del mese, The Ocean Race dimostra che proteggere l'oceano non significa solo navigare attraverso l'oceano, ma regatare per l'oceano. Gli eventi della settimana uniscono cinema, dialogo, arte ed educazione per garantire che le voci che plasmano il futuro del nostro oceano siano informate, ispirate e pronte a guidare il cambiamento.
Dal 1973, The Ocean Race rappresenta la sfida estrema per ogni team e un’avventura umana senza paragoni. Da oltre 50 anni esercita un fascino quasi mitico su alcuni dei migliori velisti del mondo, ed è diventata il banco di prova per le leggende della vela.
La 14ª edizione di The Ocean Race è partita da Alicante il 15 gennaio 2023 e si è conclusa a Genova, con la Grand Finale, il 1° luglio 2023, dopo aver toccato nove città iconiche in tutto il mondo. Guidato dallo skipper Charlie Enright, il team statunitense 11th Hour Racing Team ha vinto la regata, disputata per la prima volta su imbarcazioni IMOCA dotate di foil.
Quest’estate salperà la seconda edizione di The Ocean Race Europe (la prima si è svolta nel 2021), sotto il tema “Connettere l’Europa”. La regata inizierà il 10 agosto a Kiel (Germania) e si concluderà il 21 settembre nelle Bocche di Cattaro (Montenegro). Il percorso, della durata di sei settimane e suddiviso in cinque tappe, include scali a Portsmouth (Regno Unito), Cartagena (Spagna), Nizza (Francia) e Genova (Italia), oltre a un Fly-By a Matosinhos / Porto (Portogallo) durante la seconda tappa tra Regno Unito e Spagna.
Nel 2026 è prevista la prima edizione di The Ocean Race Atlantic mentre la 15ª edizione del giro del mondo partirà da Alicante nel gennaio 2027 e si concluderà nel Mar Rosso, ad AMAALA. Auckland (Nuova Zelanda) e Itajaí (Brasile) sono già state annunciate tra le città ospitanti, e ulteriori scali saranno confermati prossimamente.
In ogni nostro progetto, navighiamo per l’oceano e utilizziamo la forza della nostra piattaforma sportiva - unica e globale - per far comprendere al pubblico l’importanza, la bellezza e la necessità di proteggere il nostro mare. In linea con la Visione 2030 del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, il nostro obiettivo è ristabilire il rapporto tra la società e l’oceano. Insieme alla nostra rete di partner, città ospitanti e team, sfruttiamo il potere unificante dello sport per ampliare il dialogo sulla salute dell’oceano e promuovere un cambiamento concreto, attraverso il nostro pluripremiato programma di sostenibilità.
Credit: Press The Ocean Race
Redazione Velanet