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03/07/2012 - Groupama vince la Volvo Ocean Race 2011/12

Photo credit: © Ian Roman/Volvo Ocean Race

Il team francese di Groupama, tagliando la linea del traguardo di Galway in seconda posizione, ha vinto l’undicesima edizione della Volvo Ocean Race, la più combattuta nei 39 anni di storia del giro del mondo a vela. Mentre CAMPER festeggiava la vittoria nella nona e conclusiva tappa, lo skipper Franck Cammas ha condotto il suo team oltre la linea, ottenendo 25 punti e un margine che lo rendono matematicamente vincitore, pur con una regata costiera ancora da disputare. Groupama ha tagliato il traguardo alle 02:49:11 ora italiana, solo sette minuti alle spalle degli ispano/neozelandesi di CAMPER. Gli americani di PUMA hanno concluso in terza piazza, alle 02:55:01 seguiti dagli spagnoli di Team Telefónica, alle 02:59:33 UTC. Quinti e sesti rispettivamente Team Sanya e Abu Dhabi.

"E’ un momento di felicità totale per noi e per tutto il team” ha dichiarato un giubilante Cammas “Non pensavo potessimo vincere. E’ un sogno diventato realtà.” La vittoria dello skipper francese trentanovenne Franck Cammas, conosciuto anche per le sue numerose imprese in solitario, e del suo equipaggio di cui fa parte anche l’irlandese Damian Foxall, è stato festeggiato da migliaia di fan che affollavano il porto di Galway. Si tratta di un risultato ancor più grande visto che il team era al suo debutto nella regata. Groupama infatti è il primo equipaggio a rappresentare la Francia nella Volvo Ocean Race dopo la partecipazione di Eric Tabarly su La Poste nel 1993/94 e solo il secondo ad aggiudicarsela dopo Lionel Péan su L'Espirit d'Equipe nel 1985/86. “E’ incredibile, è sempre stato il mio sogno partecipare a questa regata, il primo libro che ho letto era sulla Whitbread. Non mi rendo ancora conto. Credo sia la cosa migliore che ho fatto finora, non ci sono dubbi. E’ la regata più lunga e più dura da vincere. Abbiamo iniziato male ma siamo cresciuti.” Ha detto Cammas, al colmo della felicità, come pure felice per aver ottenuto un risultato tanto eclatante era l’irlandese Damian Foxall, il beniamino locale. “E’ un sogno, più di quanto mi aspettassi. Questa è più di una semplice tappa, è la fine della Volvo Ocean Race, di 40.000 miglia, nove mesi di regata, tre anni di lavoro e, per me personalmente, un successo enorme vincere dopo quattro partecipazioni. Non credo di rendermi ancora conto completamente di quel che è successo. Fantastico!”

Per CAMPER, si è trattato della prima vittoria di tappa nel corso di questa Volvo Ocean Race, un risultato cercato a lungo da che garantisce agli ispano/neozelandese il secondo posto nella classifica generale, mentre gli americani di PUMA con il terzo di tappa finiscono alle loro spalle, a meno che non succeda qualcosa di imprevedibile nell’ultima regata In-port di sabato, ossia che CAMPE non concluda e PUMA vinca la prova. “Già prima della partenza eravamo consci delle nostre possibilità di vittoria.” ha detto lo skipper di CAMPER Chris Nicholson. "E’ stato un privilegio è sono orgoglioso di fare parte di questo team. Se guardo a quello che fanno ogni giorno, credo che sia il loro modo di dire grazie.” Nicholson ha anche trovato parole di elogio per i vincitori: “Guardate come sono migliorati, incredibile. E poi sono tutti bravi ragazzi, complimenti a loro.”

E, tuttavia, la notte irlandese ha avuto un solo protagonista: Groupama, che ha raccolto il frutto migliore di una preparazione curata fin nei minimi dettagli e di un’evoluzione continua nel corso degli oltre otto mesi di regata. Il team francese ha superato una serie di sfide che avrebbero potuto sembrare insormontabili, come una prima tappa non azzeccata dal punto di vista strategico, risultati poco incoraggianti nelle prime In-port e il disalberamento nella quinta tappa. Malgrado ciò, Cammas e il suo equipaggio non hanno mai gettato la spugna e anzi hanno continuato a migliorare, recuperando un deficit di 28 punti nella classifica dopo la Sanya Haitang Bay In-Port Race e nadando a vincere la quarta tappa, arrivando primi ad Auckland con vantaggio dopo aver scoperto un danno serio allo scafo. Ma è stato solamente a Lisbona, al termine della settima tappa che i francesi sono riusciti a spodestare gli spagnoli di Team Telefónica dalla testa della graduatoria, che gli iberici avevano letteralmente dominato nella prima metà del giro del mondo. Le successive vittorie nella Oeiras In-Port Race di Lisbona, della ottava tappa verso le acque di casa di Lorient e della Bretagne In-Port Race hanno cementato ulteriormente la leadership di Groupama, dando una spinta psicologica enorme al team alla vigilia delle battute finali della Volvo Ocean Race.

Malgrado abbiano preso il via della tappa da Lorient a Lisbona con un margine di 25 punti sui secondi, gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG, la vittoria generale non era affatto garantita per il francesi, con gli spagnoli di Telefónica affamati di riscatto, PUMA alla ricerca di conferme e CAMPER with Emirates Team New Zealand che puntavano alla vittoria di tappa, sfuggita loro finora, la pressione sui leader è stata enorme fin dalle prime battute. Le condizioni di vento forte e l’andatura al lasco del passaggio della Manica e del Mar Celtico, tuttavia, si adattavano perfettamente alle caratteristiche della barca e dell’equipaggio francese. Groupama aveva bisogno di finire al quarto posto per potersi aggiudicare la vittoria overall, ma sul traguardo di Galway ha fatto meglio, chiudendo in seconda piazza a soli sette minuti alle spalle di CAMPER, entrando nella storia del giro del mondo a vela.

Gli americani di PUMA hanno chiuso al terzo posto, mancando di un soffio anche il secondo gradino del podio generale, essendo stati superati da CAMPER a sole quattro miglia dal traguardo a causa di un buco di vento. Ma, non appena giunto a terra lo skipper Ken Read ha subito tenuto a ringraziare il suo equipaggio. “Non cambierei i miei dieci ragazzi con nessun altro al mondo, la cosa migliore è che sono anche amici, una cosa non facile dopo un intero giro del mondo. Ci sono tante situazioni dure, difficili, ma loro non hanno mai perso la determinazione. Nella sfortuna siamo rimasti uniti, è successo un sacco di volte nel corso della regata, non mi era mai successo in vita mia.” Con la sua solita sportività anche Read ha festeggiato la vittoria di Cammas. “Tutto il credito del mondo. Sono veloci, sono intelligenti, una combinazione letale. Gli dò così tanto credito anche perché hanno iniziato questa regata con molto da imparare e mettere a punto, soprattutto con aria leggera. Sono migliorati molto, in un modo che non ho mai visto fare a nessuno in passato. Li ho conosciuti meglio, come persone e come avversari, e voglio far loro tutti i complimenti possibili, se li meritano.”

In quarta posizione ha chiuso Team Telefónica, un risultato che sicuramente lascia l’amaro in bocca allo skipper e olimpionico spagnolo Iker Martínez, che ha dichiarato: “Sapevamo che i piazzamenti in questa tappa avrebbero segnato la classifica generale, siamo quarti nel giro del mondo. Ovviamente non è la posizione che desideravamo, ma è quella che meritiamo. Abbiamo lottato per vincere, ma sfortunatamente non abbiamo navigato abbastanza bene. Siamo stati leader a lungo, è stata una tappa rapida, dove i cambi di vela sono stati fondamentali e noi non siamo stati brillanti, anche se ancora a poche miglia dal traguardo eravamo lì, nel quartetto di testa a un miglio e mezzo. Mi congedo da questo giro del mondo pesando che l’abbiamo concluso, che tutti siamo arrivati e questo è un successo.” Anche Martínez ha tenuto a complimentarsi con gli avversari francesi: “Voglio fare le mie congratulazioni a Groupama, se le meritano, sono i giusti vincitori della regata.”

In quinta e sesta posizione hanno chiuso rispettivamente Team Sanya dello skipper Mike Sanderson e Abu Dhabi Ocean Racing guidato da Ian Walker, che malgrado l’ora antelucana hanno trovato ancora una grande folla a festeggiarli nel porto di Galway.

Restano ancora punti da assegnare, tuttavia, prima di poter stilare la classifica definitiva della lunga maratona, sabato 7 luglio infatti si svolgerà la In-port race, atto finale della Volvo Ocean Race 2011/12.

Il video della vittoria e dell’arrivo di Groupama a Galway a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=ioSmBYMRlDg&feature=youtu.be

Classifica provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12 dopo dodici prove
1. Groupama sailing team, 250 punti
2. CAMPER with Emirates Team New Zealand, 226
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 220
4. Team Telefónica, 209
5. Abu Dhabi Ocean Racing, 129
6. Team Sanya, 50

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Credit: Carla Anselmi - Media Manager Italia
Redazione Velanet

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