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ESTATE 2016
 giugno - settembre 2016
mappa della CroaziaSan Giorgio di Nogaro - Quarnarolo - San Giorgio
Partiremo da San Giorgio di Nogaro (UD) il sabato, presenteremo i documenti di entrata in Croazia probabilmente a Parenzo (Porec), graziosa cittadina istriana.  Navigheremo il giorno dopo lungo costa e vedremo le storiche cittadine del litorale come Rovigno riconoscibile per la chiesa di Sant'Eufemia situata alla sommità della collinetta che racchiude l'antico centro sempre più interessato a frequenti restauri che hanno esaltato la piacevolezza di questo antico borgo marinaro, circondato da splendidi isolotti in parte disabitati.

In andata o in ritorno ci fermeremo nell'arcipelago delle isole Brioni, parco nazionale. Queste isole sono ricoperte da una ricca vegetazione e importanti reperti dell'antica Roma sono visibili in più punti. Sono anche notevoli e ristoratrici le baie di Veruda a sud di Pola dove valuteremo,a dipendenza dei giorni rimanenti e delle condizioni metereologiche,se attraversare il Quarnaro e dirigerci verso Cherso. Scenderemo verso Ossero, aspetteremo l'apertura del ponte che ci aprirà le porte del Quarnarolo, dove creeremo un itinerario con mete nei più bei siti di tutta la Dalmazia. Cito brevemente Punta Croce, Arbe, Simuni sull'isola di Pago, Selve, le Oriule, Premuda, Isto, Molat, Punte Bianche, l'Asinello, ancora la costa occidentale di Lussino. Questa crociera si svolge tra isole poco abitate ma ancora vive, segnate da racconti e leggende, la costa con frequentissime baie protette e tutta la zona è percorsa da buoni venti sfruttabili. Riattraverseremo il Quarnaro, torneremo a navigare lungo l'Istria toccando località diverse dell'andata e riattraverseremo per raggiungere San Giorgio, porto di partenza.

Itinerari da Spalato
Già la città di partenza è un incanto, basta pensare al palazzo di Diocleziano, strettamente legato al tessuto urbano, una città romana nella città delle epoche successive. 

Ci sono ottimi collegamenti con Ancona: i traghetti, il catamarano veloce con cadenza giornaliera, e i collegamenti aerei con Milano e Roma. Ma Spalato (e naturalmente anche Zara) sono pure facilmente raggiungibili in automobile, specialmente per chi proviene dal nord Italia.

La navigazione si svolgerà fra le isole di Brac, Hvar, Korcula (foto a lato) e Mljet, poi la città di Dubrovnik, edificata nel duecento, e riedificata dopo il terremoto del 1665, secondo un piano regolatore innovativo, che le conferisce quell’aria ricca e ordinata, che giunge fino a noi. Sono possenti le mura rinascimentali, a difesa di centinaia di palazzi, chiese e case preziose.

Il giro può essere completato con le isole di Lastovo, Vis, Drvenik o la cittadina di Trogir.
(esempio di ititerario)
Molte le cose che potremo scoprire percorrendo gli itinerari lungo isole protette, porticcioli imprevisti, spiagge inesplorate, panorami mozzafiato, boschi intatti e città nobilissime, come Milna, Hvar e Korcula.

Altri piccoli paesi si fisseranno per sempre nella nostra memoria, e così i profumi della macchia mediterranea, in un contatto intimo con la natura e il suo ciclo di vita.

Ritroveremo il piacere di una navigazione varia nell’Adriatico croato, che è ricco di vento e infinite mete.

Non c’è obbligo di partecipare alle manovre, ma lo skipper sarà ben lieto di trasmettere le tecniche di navigazione.

E' stato descritto solo una piccola parte di tutto quello che la Dalmazia con le sue 1065 tra isole, isolette e scogli può offrire. Troveremo porticcioli imprevisti spiagge inesplorate boschi intatti, piccoli paesi, e l'arcipelago rimarrà nella memoria, incancellabile dalla mente e sarà dolce lasciarsi attrarre anno dopo anno. 

GRECIA: ISOLE IONIE  Isole Ionie

La Grecia delle isole Ioniche sarà una meta delle crociere estive per il 2016. 
Il clima della zona è al riparo dalle perturbazioni ed è caratterizzato dal vento che si alza dopo le tredici e soffia regolarmente fino a sera inoltrata, consentendo lunghe veleggiate con angoli estremamente favorevoli e con andature fra il traverso e la bolina stretta.
Le isole verdissime rimangono assolate tutta l'estate, non piove mai e mai arrivano temporali, la forza del vento nel pomeriggio è quasi sempre attorno ai 20 nodi con rari superamenti; l'ideale per una splendida vacanza velica e il Grand Soleil 52' offre il meglio del comfort, velocità e semplicità di conduzione. L'arcipelago è bellissimo, poche marine ma comodi e ridenti paesini; splendide e incantate le frequentissime baie dove la mattina sosteremo per fare i bagni e aspettare il vento.
Corfù è la partenza classica, facilmente raggiungibile con voli via Atene, oppure da Venezia, Ancona o Brindisi con traghetto.

Corfù - Paxos - Levkas
Lasciata la città di Corfù dopo circa 18 miglia troviamo la prima occasione per fermarci per un bagno all'isoletta di Sivota, che si trova sottocosta al continente dove troviamo anche il piccolo porto di Murtos, che però è molto disturbato dal vento dominante che può rendere insostenibile l'ormeggio, mentre a 500 metri si trova una rada tranquilla tra le isolette.
Paxos Si riparte quindi verso Paxos e Porto Gaios, che è un paesino sorprendente; dopo l'entrata e il faro fortificato, dove il canale di accesso gira a 90 gradi a sinistra e solo allora si rivelerà il paesino stretto dall'isolotto che lo protegge perfettamente. Negozi, ristoranti, bar e piazzette si aprono davanti alle rive dove sono ormeggiate le barche. Si possono noleggiare motorini per visitare l'interno dell'isola, che è un'unica grande coltura dell'ulivo, e raggiungere le selvagge scogliere della costa ovest. 
L'isola di Antipaxos è sulla rotta di Levkas, ha acque cristalline e le due prime baie a nord-est sono veramente molto belle.
Si prosegue per 25 miglia verso Levkas, dove c'è il passaggio al ponte apribile al forte di Santa Maura, che apparirà solo all'ultimo momento dietro il molo e il faro con il basso fondale. Il ponte apre ogni ora e non ci sono difficoltà per il transito.
Superato il ponte, a un miglio troviamo sulla destra la cittadina di Levkas, proseguiremo nell’omonima laguna in un largo canale, ben segnalato navigando per circa tre miglia per dirigere, all'uscita, verso un golfo protetto.
Nelle baie sottocosta al continente si possono fare ottimi bagni in baie incantate.
Dato che a Skorpio non si può atterrare, andremo quindi a Meganisi nella baia denominata porto Spilia proprio sotto il paesino di Spartakori, nelle rive a destra ci sono due trattorie, la seconda è gestita da Baby e dalla sua famiglia che normalmente aiutano all'ormeggio; inoltre mettono a disposizione le docce e i servizi. Alla sera c'è musica ed è possibile imparare i rudimenti del sirtaki. E' una sosta simpaticissima e c'è la bella passeggiata al paese da dove si domina un paesaggio incantevole.
Ad est della baia descritta c'è porto Vathi, dove si può ormeggiare e ancora più a est delle baie deserte e riparatissime per gli amanti degli ancoraggi.

Meganisi - Itaca
La meta successiva è Itaca, risaliremo il canale tra Levkas e Meganisi a bordi in presenza della probabile brezza contraria del mattino. Alla fine si aprirà un vasto mare interno dove nel pomeriggio spirerà il vento dominante da ponente che ci porterà con un solo bordo all'isola di Itaca. 
Ci si può dirigere a Kuomi, delizioso e tranquillo porticciolo (all'entrata il costone a sud è caratterizzato da tre mulini a vento), oppure a porto Vathi,Vathi la cittadina dell'isola, nel fondo di un grande e profondo (da cui il nome) fiordo, essa offre buoni rifornimenti.
Poco a sud e poco a nord dell'entrata al fiordo ci sono delle stupende baie per il bagno.

Itaca - Kastos - Kalamos
Dopo aver approfittato della rara bellezza delle baie sopra citate, consiglio un itinerario interessante verso le isole di Kastos e Kalamos, meglio partire nelle prime ore del pomeriggio per approfittare del bel maestrale che si instaura e dura fino a sera. Kastos è una piccola isola dotata di un moletto; si può fare una breve passeggiata a terra tra gli ulivi centenari e i mulini a vento ora in disuso. Stupende le baie a est.
Kalamos ha un paesino in parte nel porto e in parte in altura dove troviamo anche un buon fornaio. E' bellissima la passeggiata tra gli ulivi verso la spiaggia di sassi, dominata da un grande mulino a vento, costruito su uno scoglio in riva, il piacere per gli occhi è assicurato.
Nella grande ansa a sud troviamo l'ancoraggio di Porto Leone davanti a un paesino abbandonato dopo il terremoto del 1953.

Kalamos - Astakos
Una tappa breve verso il continente che garantisce la visita alle bellissime baie nei dintorni delle valli della Dragonera. Nel pomeriggio, con il maestrale si può arrivare al porto di Astakos, ormeggiando sulle rive davanti alle aiuole. La sera, la cittadina balneare è molto animata.

Astakos - Cefalonia
Si riattraversa verso ovest, per raggiungere le baie a sud di Sami sull'isola di Cefalonia. Il porto di Sami è molto disturbato dalla risacca, mentre è ben riparato il porto di Santa Eufemia.
Risalendo il canale tra Cefalonia e Itaca si giunge a Fiscardo un porto sempre molto affollato di gente e di barche. E considerato una sorta di Portofino locale. C'è un bel faretto veneziano del 700 in entrata, qualche bella casa in riva, risparmiata dal terremoto del 1953. C'è acqua in banchina ma è difficile trovare posto. Motorini a nolo. Poco a sud di Fiscardo ci sono diversi sorgitori adatti a pernottare all'ancora. 

Fiscardo - Vasiliki - Sivota
Da Fiscardo si può puntare a Vasiliki a sud dell'isola di Levkas, dopo le quattordici si alza il maestro e con un unico stretto bordo di bolina si entra nell'ampia baia molto ventosa ma senza mare. C'è una ben delimitata fascia a circa 300 m dalla riva ovest conosciuta dai surfisti, dove il vento raggiunge giornalmente i 30/35 nodi imprimendo ai più bravi velocità a volte superiori ai 20 nodi. Il paesino è delizioso e dispone di 2 specchi d'acqua difesi da 2 moli. A est c'è la profonda insenatura di Sivota dove si può pernottare in tranquillità. Acqua dolce e trattorie sulle rive.

Zante
Da uno qualsiasi dei porti sopra descritti si può andare a Zante. L'isola, molto bella, non è, a mio avviso, molto adatta per andarci in barca a vela, l'unico vero approdo è proprio in città che è a sud dell’isola. E il regime dei venti è molto sfavorevole soprattutto per la risalita.

Ritorno a Corfu'
Quand'è ora di tornare a Corfù faremo tappa a Levkas o Preveza. La cittadina di Levkas, quasi completamente ricostruita in legno e lamiera dopo il disastroso terremoto del 1953, è suggestiva e dispone di numerosi negozi e di una raccolta piazzetta ingombra di tavolini. Sono molto belle le piccole chiese in pietra a rito ortodosso.
Passeremo il ponte di prima mattina per evitare il maestrale che normalmente si instaura dopo le ore 13 e impedisce una comoda risalita. Ci si può fermare a Lakka sull'isola di Paxos, la riva del porto è limitata, ma è possibile ancorare nell'ampia rada con fondo di sabbia chiara che colora l'acqua di straordinarie tonalità di azzurro. Molti si fermano a Parga nella riva continentale, la cittadina, allegra e rumorosa, da turismo estivo, è ben ubicata e piace ai giovani. Rientro a Corfù. 

 

 

La barca è un Grand Soleil 52' (16,30 m), costruito dal Cantiere del Pardo.
 

CALENDARIO PROVVISORIO ESTATE 2016 IN CROAZIA e GRECIA IONICA

Date
Itinerario (da confermare)

4 - 10 giugno

San Giorgio - Istria - Quarnarolo - San Giorgio
11 - 17 giugno
San Giorgio - Istria - Quarnarolo - Zara
18 - 24 giugno
Zara - Incoronate - Spalato
25 giugno - 7 luglio
Spalato - Dubrovnik - Montenegro - Corfù
1 - 14 agosto
Isole Ioniche

Osservazioni

  • Il calendario, così come gli itinerari sono provvisori.
  • I turni di una settimana sono ampliabili e i turni di due settimane riducibili, secondo disponibilità.
 

TARIFFE SETTIMANALI  2016 (a persona) : 

fino al 24 giugno e dal 3 settembre 740 €  (+ 150 €* rimborso forfetario spese cambusa), 
dal 25 giugno al 29 luglio e
dal 20 agosto al 2 settembre
790 €  (+ 150 €* rimborso forfetario spese cambusa),
dal 30 luglio al 19 agosto 890 €  (+ 150 €* rimborso forfetario spese cambusa).
 * da consegnare allo skipper in contanti al momento dell'imbarco

Per la cabina armatoriale di poppa il prezzo è maggiorato del 30%

Non sono compresi nel prezzo: bibite, carburante e spese portuali e una cena alla settimana che potrà essere consumata in uno dei frequenti ristoranti tipici.

Non ci sono spese aggiuntive per: skipper, tender, motore fuoribordo, Mps, spinnaker, pulizia finale.

Si accettano imbarchi individuali.

Il Grand Soleil può ospitare al massimo 6 ospiti in 3 cabine doppie (+1 in cabina marinaio).

L'imbarco avviene al sabato dopo le  14.00; per le crociere di due settimane la navigazione termina il giovedì sera, quindi cena libera e sbarco per le ore 12 del venerdì, mentre per i turni di una settimana la navigazione termina alle 12.00 del venerdì, quindi il pranzo poi lo sbarco entro la fine del pomeriggio.

Gli ospiti troveranno le barche con i rifornimenti già fatti, con quanto di meglio offre il mercato locale: orate, branzini, pesce spada, dentici, ..., carni di buon taglio, formaggi, verdure e frutta di stagione, il tutto secondo il meglio dei rifornimenti locali.
Cuoco: Mario Rossetti; ripristino cucina: a turno.



PRENOTAZIONI: a mezzo telefono o e-mail per richiedere la disponibilità di posti nel periodo scelto, inviare quindi il 50% quale acconto; il saldo dovrà avvenire secondo le istruzioni della  segreteria prima della partenza, o effettuato, in contanti,  al momento dell'imbarco, assieme al rimborso forfetario spese cambusa.

Per informazioni e prenotazioni:
Mario Rossetti 

Crociere Scuola & Charter 

mario.rossetti@bluewin.ch

 

  • Skipper: +39 335 29 09 15: sempre in ascolto, compatibilmente con le manovre di bordo
  • In Croazia lo skipper ha anche un altro numero di cellulare:
    +385 91 174 45 38


E-mail:mario.rossetti@bluewin.ch

www.velanet.it/ross

 

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A fine settembre riprendono i fine settimana di vela e gastronomia in Istria e laguna veneta