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Si ringrazia per il contributo Gianni Loperfido

Cowes -Youth Week team and match-race juniores
Isola di Wight (Inghilterra) 8 - 13 agosto 1999

A conclusione della celebre "Cowes Week", splendida manifestazione che coinvolge circa tremila barche nelle acque del Solent, il locale Island Sailing Club, quest’anno per la terza volta consecutiva ha organizzato un Team e Match - Race Challenge per timonieri di un’età inferiore a 25 anni, denominato "Cowes Youth Week".

Sono stati invitati 16 equipaggi tra cui i più forti Match Racer giovanili dall’Inghilterra, dal Canada e dall’Australia.
Dall’Italia ottengono l’invito due squadre; il Circolo Canottieri Roggero di Lauria di Palermo con Marco Gambardella al timone, Simon Campanella, Felice Cupane e Cesare Ziino e la seconda composta da Igor Buchberger (timoniere), Daniel Loperfido (LNI Ostia), Luigi Scognamiglio (CN Torre del Greco), e Roman Kohler (CN Bardolino) denominata Team Canottieri IRNO Salerno, che regatavano assieme per la prima volta.

Le imbarcazioni Sonar, a bulbo di 21 piedi con buone caratteristiche per il Math -Racing, venivano assegnate a rotazione dopo che lo stesso costruttore americano, presente per l’occasione sul posto, le aveva controllate e regolate preventivamente per garantire la massima uguaglianza fra di loro - garanzia che in seguito si è dimostrata non molto affidabile in quanto due delle otto barche messe a disposizione avevano prestazioni nettamente inferiori alle altre. Questo tipo di barca permette ai giovani velisti di fare esperienza su imbarcazioni a bulbo per poi passare a condurre quelle di più grandi dimensioni.
I primi due giorni della manifestazione riservati al  Team-racing, un allenamento oltre che una gara, permetteva innazitutto di conoscere la barca, il campo di regata con le sue insidiose correnti e maree e non ultimo di “saggiare” gli avversari. Nonostante queste condizioni di inferiorità il team italiano Roggero di Lauria - Canottieri Irno regatava bene e si piazzava in quinta posizione non entrando per un solo punto in finale. Al terzo giorno iniziavano le gare a Match - Race. Uno contro uno, gli equipaggi si scontrano con sette metri al secondo di vento da Nord e mare calmo. La squadra del Roggero di Lauria ha in programma sette incontri e gli toccano subito quelli più difficili. Purtroppo li perde tutti, ma per correttezza bisogna aggiungere che gli veniva assegnata per quel giorno la barca più lenta in assoluto. Nel pomeriggio la seconda squadra italiana il Canottieri Irno, disputa tre incontri, ne vince due e il terzo lo perde per un errore in manovra. Il giorno dopo in condizioni di pochissimo vento e molta corrente la squadra del non ancora sedicenne Buchberger si trova ad affrontare i prossimi otto avversari e... con grinta e determinazione il suo equipaggio li vince tutti. Anche il fortissimo team Royal Thames Y.C. 1, timonato da Campbell-James, vincitore della scorsa edizione. Al rientro dalle regate si cominciano a fare i conti. Tre squadre hanno esaurito il programma dei complessivi 15 incontri con sei e sette vittorie ed il team Royal Thames 1 ne ha ben tredici, di vittorie. Il team Canottieri Irno finora ha disputato undici incontri e può contare dieci vittorie. Si pensa di poter entrare in finale?. L’ultimo giorno inizia a regatare per primo il team siciliano che si trova decisamente più a suo agio del giorno precedente e vince cinque incontri su otto. Finisce in classifica generale con cinque punti in dodicesima posizione.
La squadra di Buchberger invece, forse per l’emozione ma a suo dire per troppa leggerezza, perde tre regate su quattro e finisce con undici vittorie su quindici incontri. Ancora una volta per un solo punto gli italiani non riescono ad entrare nelle finali e il team Canottieri Irno si aggiudica la quinta posizione in classifica generale. Con l’amaro in bocca si ritorna a terra guardando i preparativi della partenza degli equipaggi in finale. In serata in giacca e cravatta per la premiazione nei saloni del prestigioso Royal Yacht Squadron, nessuna coppa, nessuna medaglia ma diplomi con annesso assegno bancario dal primo al quinto classificato e soprattutto moltissimi complimenti e grande ammirazione per la giovanissima età di tutto il team Canottieri Irno ( 55 anni in quattro velisti).
Da sottolineare, infine, la più che perfetta organizzazione a mare ed il buon arbitraggio dei giudici oltre agli eleganti ricevimenti nei locali del Museo navale di Cowes e del Royal Corinthian Yacht Club.

COWES YOUTH WEEK MATCH RACING

SONAR MATCH RACING RESULTS

FINALS AND SEMI FINALS

1 - SOUTHAMPTON UNIVERSITY
2 - ROYAL QUENNSLAND YACTH SQUADRON
3 - ROYAL THAMES 2
4 - ROYAL THAMES 1

ROUND ROBINS

1   - ROYAL THAMES Y.C. 1                                13
2   - ROYAL THAMES Y.C. 2                                 12
3   - SOUTHAMPTON UNIVERSITY                       12
4   - ROYAL QUEENSLAND Y.SQUADRON           12
5   - CLUB CANOTTIERI IRNO                               11
6   - SOUTHAMPTON INSTITUTE                            9
7   - OXFORD UNIVERSITY                                   7
8   - BRISTOL UNIVERSITY                                    7
9   - GURNARD SAILING CLUB                              6
10 - TEAM PANDA                                                 6
11 - CAMBRIDGE UNIVERSITY                              5
12 - CLUB CANOTTIERI ROGGERO DI LAURIA       5
13 - SOUTHAMPTON UNIVERSITY WOMEN          4
14 - DURHAM UNIVERSITY                                  4
15 - ISLAND SAILING CLUB                                  4
16 - LYMINGTON TOWN S.C.                                3


Sonar sotto spi
equipaggio del Club Canottieri IRNO




I due equipaggi italiani



Club Canottieri IRNO con Buchberger al timone



IRNO alla premiazione al prestigioso
Royal Yacht Squadron

Da sin.: Daniel Loperfido, Igor Buchberger,
Roman Kolher e Luigi Scognamiglio



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