Si svolgerà nel prossimo giugno la VII edizione della "Regata delle Torri Saracene", organizzata dall’omonima associazione insieme con la Lega Navale Italiana (Sezione di Sorrento) e il Circolo Nautico Sapri, in collaborazione con la LNI di Scario, il Club Nautico San Marco di Castellabate e la LNI di Pozzuoli.
Unica nel Tirreno centro-meridionale, la RTS è una regata d’altura di circa 90 + 90 miglia, che si svolge tra il Marina di Stabia e il Golfo di Policastro (Scario, Sapri), su prove di andata e ritorno distanziate di 10 giorni, con navigazioni notturne attraverso il golfo di Salerno e una settimana di mare, sport e cultura.
E’ una regata che mette alla prova l’abilità, la preparazione, la velocità e la tenacia dei concorrenti, sia nella navigazione costiera, che nell’altura. Per vincerla, è importante prevedere le variazioni meteorologiche e sfruttarle al meglio. Questo è particolarmente importante nella vela moderna, caratterizzata da barche con tempi di reazione minimi, che ben rispondono al cambio di direzione del vento.
Non è una regata come le altre e non è mai “una regata facile”. E' uno degli eventi che ha maggiormente contribuito alla crescita della vela d’altura al Centro-Sud, negli ultimi anni.
Le prime imbarcazioni iscritte saranno ospitate nel porto turistico ”Marina di Stabia” prima della partenza e dopo l'arrivo e nei porti di Scario e Sapril durante la permanenza nel Cilento. Gli equipaggi potranno approfittare dello splendido mare del Cilento e partecipare ad eventi sportivi, turistici e culturali.
Numerose le manifestazioni a sostegno dell’evento, tra cui si ricorda lo “sbarco dei Saraceni”, le escursioni lungo i sentieri panoramici costieri e all'oasi wwf di Morigerati, un concorso fotografico, il corso di Primo Soccorso a bordo di imbarcazioni (Marine Life Support), eventi enogastronomici di qualità. Premi per il percorso di andata, per quello di ritorno e per il percorso completo (RTS propriamente detta), nonché per le due regate infrasettimanali. Tutte le regate sono inserite in calendario FIV.
Tre gli obiettivi degli organizzatori:
sportivo (proporre l’unica grande regata aperta a tutti nel Centro-Sud)
turistico (sfruttare le temperature miti e lo scarso affollamento del mese di giugno)
culturale (favorire il recupero delle torri di guardia, diffuse sulle nostre coste e quasi tutte in pessime condizioni).