Grazie ai successi ottenuti con il Meteor “Zefiro”, l'imbarcazione sponsorizzata dall’Azienda Agricola Conte Collalto, Leonardo Ricci ha vinto il titolo di “Armatore dell’anno Uvai” per il 2011 nella categoria Minialtura. È un titolo ambitissimo, il riconoscimento più importante per un armatore impegnato nelle regate d'altura, una sorta di “premio Oscar della vela” che l'Unione Vela d'Altura Italiana, l'Associazione che riunisce tutti gli armatori italiani (quasi 2000 iscritti), assegna ogni anno a conclusione della stagione.
La premiazione si è svolta sabato scorso al Salone Nautico Internazionale di Genova, alla presenza dei vertici dell'Uvai e della Federazione Italiana Vela. Oltre 70 le imbarcazioni di Minialtura provenienti da tutta Italia e coinvolte nelle numerose regate che si sono svolte durante la stagione, la cui somma dei risultati ha portato all’assegnazione del premio. Le prove si sono svolte in un campionato italiano, tre campionati nazionali e altri eventi a cui ha partecipato Zefiro.
Il premio “Armatore dell’anno” per Conte Collalto è un successo sportivo ma anche aziendale visto che Leonardo Ricci, oltre ad essere un appassionato velista, è anche il direttore generale della cantina Conte Collalto, la quale da tempo sostiene il mondo della nautica e in particolare le regate di Minialtura, omaggiando i vincitori delle regate con delle magnum di Conegliano-Valdobbiadene DOCG Brut.
<Una passione – spiega Leonardo Ricci – che mi è stata trasmessa proprio dal Principe Manfredo di Collalto, padre della Principessa Isabella Collalto de Croÿ oggi al timone dell’Azienda Agricola Conte Collalto. Un mondo, quella della nautica, che sentiamo in perfetta sintonia con quello del vino, nostro pane quotidiano. Entrambi comportano uno stretto rapporto con la natura, la terra e il mare, con il clima, la pioggia, il sole, il vento, ed entrambi sono universi nei quali si è mossi fondamentalmente dalla passione e dal senso del sacrificio. I risultati, in cantina come in barca, si ottengono poi grazie allo spirito di squadra e alla collaborazione di tutto lo staff. Per questo conquistare questo riconoscimento è significativo non solo per me ma per tutta la nostra azienda>.
Queste iniziative veliche sono solo una delle manifestazioni nei quali l’azienda Conte Collalto è presente, anche nel dopo regata, con il suo Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Dal Trasimeno al Garda, da Bibione a La Spezia la cantina di Susegana è divenuta un punto fermo dei momenti conviviali, in particolare nella classe Meteor, quella a cui appartiene “Zefiro”.
Tale classe, che riscuote molta simpatia nel mondo delle competizioni veliche italiane, si distingue non solo perché riunisce solitamente un numero considerevolmente alto di imbarcazioni ma proprio per l’affiatamento tra i partecipanti alle regate.
Tra gli altri appuntamenti la cantina è stata presente anche al Campionato Italiano Match Race Classe Meteor e alla Regata della Vendemmia sul Lago Trasimeno, al Campionato Italiano di flotta Classe Meteor e al Campionato Nazionale Mini altura entrambi a Desenzano sul Garda.
In quell’ottica di partecipazione alla realtà e alle associazioni del territorio che appartiene alla filosofia della famiglia Collalto da sempre, per restare nell’ambito sportivo, ogni anno a maggio nel piazzale e nel prato esterno della cantina di Susegana Conte Collalto ospita la Festa del Mini Volley e più di 500 bambini di tutto il triveneto per una giornata di tornei e beneficenza.
La cantina Conte Collalto, nota per essere la più antica e ampia proprietà vitivinicola della Provincia di Treviso (150 ettari di vigneto di cui 60 nell’area del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG), ha sempre voluto conservare nel suo portafoglio prodotti , oltre al celebre Prosecco, anche quei vitigni autoctoni che fanno ugualmente parte della storia del territorio ma che non ne condividono la fama, come ad esempio l’ Incrocio Manzoni, il Verdiso e il Wildbacher.
La cantina, che ha sede a Susegana (Treviso) produce anche eccellenti interpretazioni di vitigni internazionali (Pinot Grigio, Chardonnay, Merlot e Cabernet) e delle cuvée frutto di sapienti assemblaggi del migliore raccolto di ogni singola vendemmia. Alla produzione di vino Conte Collalto affianca anche quella di un Passito, di una Grappa e di un Olio Extra Vergine di Oliva, prodotto dai secolari olivi di proprietà sulle colline intorno al Castello di San Salvatore.
La famiglia Collalto è protagonista della storia della Marca Trevigiana fin dal lontano 958 d.C. quando Berengario II, Re d’Italia, affidò al genero, Conte Rambaldo I, illustre antenato della famiglia Collalto, la Contea di Lovadina con prati, pascoli, boschi e vigneti.
Erede di questa tradizione, è titolare della storica azienda agricola e della cantina dal 1999 la Principessa Isabella Collalto de Croÿ, figlia primogenita del Principe Manfredo di Collalto e della Principessa Maria de la Trinidad di Collalto-Castillo y Moreno.
Credit: Ufficio Stampa Carry On
Redazione Velanet